Scheda in bozza: dati da verificare prima della pubblicazione.
Aperto
Iperammortamento 2026-2028 per beni strumentali 4.0
Maggiorazione del costo fiscale dei beni strumentali 4.0 fino al 180%: l'impresa deduce di più e paga meno imposte. Vale per gli investimenti dal 2026 al 30 settembre 2028.
- Ente
- MIMIT / GSE
- Territorio
- Italia
- Agevolazione
- Agevolazione fiscale
- Per chi
- Imprese e PMI
- Apertura
- 01/01/2026
- Scadenza
- Investimenti fino al 30/09/2028
Cosa finanzia
Introdotto dalla Legge di Bilancio 2026, sostituisce il credito d'imposta Transizione 5.0, chiuso alle nuove prenotazioni da novembre 2025.
Non è un credito da compensare in F24: il costo del bene viene maggiorato ai soli fini fiscali, e la quota in più si deduce dal reddito tramite gli ammortamenti.
Maggiorazione: 180% fino a 2,5 milioni di euro di investimento, 100% tra 2,5 e 10 milioni, 50% tra 10 e 20 milioni.
La procedura passa dalla piattaforma del GSE con tre comunicazioni: preventiva, di conferma (con acconto di almeno il 20%) e di completamento.
Spese ammissibili
- Beni materiali 4.0: macchinari, impianti e robotica interconnessi al sistema aziendale
- Beni immateriali 4.0: software e piattaforme per la gestione dei processi
- Impianti da fonti rinnovabili per l'autoconsumo, entro i limiti di dimensionamento previsti
Requisiti
- Beni nuovi compresi negli allegati IV e V della normativa 4.0
- Interconnessione del bene al sistema aziendale
- Reddito imponibile sufficiente per sfruttare le deduzioni
- Esclusi PC, notebook, tablet, stampanti e periferiche non integrate
Stima il risparmio fiscale
Inserisci l'importo dell'investimento in beni 4.0 e l'aliquota delle imposte sul reddito della tua impresa.
- Maggiorazione deducibile
- 900.000 €
- Risparmio di imposte stimato
- 216.000 €
- Costo netto effettivo del bene
- 284.000 €
Maggiorazione del 180% fino a 2,5 milioni, 100% tra 2,5 e 10 milioni, 50% tra 10 e 20 milioni. Il risparmio si recupera negli anni di ammortamento e richiede un reddito imponibile sufficiente. Non considera IRAP né il risparmio dell'ammortamento ordinario.
Il calcolo qui sotto è una stima indicativa: il risparmio effettivo dipende dal piano di ammortamento, dal reddito e dalla situazione fiscale dell'impresa.
Domande frequenti
Serve dimostrare un risparmio energetico?
No. A differenza della vecchia Transizione 5.0, l'iperammortamento 2026 non richiede soglie minime di risparmio energetico.
Il beneficio arriva subito?
No: si recupera negli anni, attraverso le quote di ammortamento dedotte nelle dichiarazioni dei redditi, a partire dall'anno in cui il GSE conferma il completamento dell'investimento.
Scheda aggiornata al 22/10/2026. Le informazioni sono una sintesi: fa fede il testo ufficiale del bando.